“Parole e gesti” per celebrare la lingua in ogni forma

Quest’anno prendiamo spunto dalla giornata internazionale della lingua madre per avviare alcuni percorsi laboratoriali sul tema del contrasto alle discriminazioni. Partiamo con l’iniziativa “parole e gesti” per celebrare la lingua in ogni forma, secondo il principio di uguaglianza sostanziale sancito nella nostra Costituzione. Le lingue dei segni nazionali (e/o indigene) devono essere riconosciute in modo eguale, come le lingue parlate, in tutti i livelli di istruzione. Molti studi dimostrano che il successo scolastico è maggiore nei ragazzi sordi che acquisiscono la lingua dei segni come prima lingua. L’obiettivo è promuovere l’inclusione e l’uguaglianza per tutte le persone sorde, garantendo loro il diritto di utilizzare la propria lingua madre. Un obiettivo ambizioso ma fondamentale per garantire a queste persone una piena inclusione sociale e culturale.